Corsi blended - Aula più formazione a distanza
Durata: 60 giorni
Ore corso: 52; di cui 32 on line; 16 in aula e 4 ore di project work on line. Ed in più 8 ore di docenza - tutoraggio on line.
Obiettivi e struttura del corso
Terminologia dell' Organizzazione Industriale.
Principi di organizzazione industriale.
Scopo e obiettivi della organizzazione industriale.
Evoluzione dei sistemi organizzativi.
Erudire gli allievi sulla Organizzazione Industriale chiarendo la terminologia,
i motivi che inducono le aziende a dotarsi di una organizzazione,
i principi su cui si basa la organizzazione del lavoro in una industria moderna.
Con la storia dell' evoluzione dei sistemi organizzativi invece si evidenzia la correlazione
tra gli aspetti sociali e quelli organizzativi aziendali.
Viene messo in evidenza come le esigenze sociali e psicologiche dell'individuo vengono recepite dai vari modelli
organizzativi e come questi nel tempo assecondano l'evoluzione sociale con lo scopo, da una parte di
massimizzare l'efficienza produttiva e dall'altra di garantire almeno la sopravvivenza dell' azienda stessa nel tempo.
Il fine ultimo di questo breve modulo è quello di indurre i partecipanti a ritrovare in se stessi gli stimoli giusti
per meglio integrarsi in un contesto industriale.
ISO 9001 - 2000
Presentazione Puntuale della norma.
Obiettivi del modulo ISO 9001 - 2000:
Fornire una panoramica del modello organizzativo standardizzato in Europa
che ha lo scopo di garantire innanzi tutto la soddisfazione del cliente mediante la rispondenza del prodotto
ai requisiti sanciti dal cliente medesimo. Consente ai partecipanti di migliorare
la loro capacità di integrarsi in una organizzazione che adotta questo standard e
rendersi eventualmente propositivi nella fase di miglioramento del modello stesso applicato
alla azienda specifica.
La Comunicazione
I concetti alla base della comunicazione
La capacità di ascolto (tecniche di emissione e recepimento della comunicazione)
Valutazione della propria capacità di ascolto
Metodi di comunicazione unidirezionale e bidirezionale (vantaggi e svantaggi)
Esercitazione sulla comunicazione
Struttura del corso In Aula
UF 1: Introduzione alla FaD - Formazione a Distanza
Argomenti:
Test degli strumenti e modalità d'uso
UF 2: Storia e modelli organizzativi.
Argomenti:
2.1 Introduzione sistemi organizzativi
2.2 Evoluzioni sistemi organizzativi
UF 3: Tipologia strutture organizzative in aziende
Argomenti:
3.1 Aziende prodotto, processo, impiantistica servizio; generalità
3.2 Aziende di prodotto (meccaniche alimentari tessile ecc)
3.3 Processo (Chimiche petrolifere ecc)
3.5 Impiantistica (edilizia cantieristica ecc
3.4 servizio (banche assicurazioni sanità SW ecc.)
UF 4: Approfondimenti sulle funzioni organizzative
Argomenti:
4.1 Progettazione in aziende di processo prodotto impianti e servizi
4.2 Produzione in aziende di processo prodotto impianti e servizi
4.3 altre funzioni in aziende di processo prodotto impianti e servizi
UF 5 Cenni sulla comunicazione
Argomenti:
5.1 Tipologia di comunicazione
5.2 comunicazione unidirezionale e bidirezionale
Struttura del corso On Line
UNI EN ISO 9001 - 2001
Argomenti:
UD1: Presentazione del corso iso 9001.
UD2: Terminologia.
UD3: Principi di gestione della qualità.
UD4: Introduzione della Norma ISO 9001.
UD5: Scopo campo di applicazione.
UD6: Sistema di gestione della qualità.
UD7: Requisiti della documentazione del sistema di gestione della qualità.
UD8: Altri requisiti del SGQ.
UD9: Responsabilità della direzione.
UD10: Gli obblighi della direzione.
UD11: Gestione delle risorse.
UD12: Pianificazione della realizzazione del prodotto.
UD13: Processi relativi al cliente.
UD14: Progettazione e sviluppo.
UD15: Il riesame della progettazione.
UD16: Approvvigionamenti.
UD17: Produzione ed erogazione dei servizi.
UD18: Identificazione e rintracciabilità.
UD19: Misurazioni analisi e miglioramento.
UD20: Monitoraggio e misurazione dei processi e dei prodotti.
UD21: Suggerimenti finali.
Corsi On line - Formazione a distanza
Durata: 60 giorni
Ore corso: 52; di cui 38 on line e 6 ore di project work on line e 8 di docenza - tutoraggio on line.
Obiettivi
Terminologia dell' Organizzazione Industriale.
Principi di organizzazione industriale.
Scopo e obiettivi della organizzazione industriale.
Evoluzione dei sistemi organizzativi.
Erudire gli allievi sulla Organizzazione Industriale chiarendo la terminologia,
i motivi che inducono le aziende a dotarsi di una organizzazione,
i principi su cui si basa la organizzazione del lavoro in una industria moderna.
Con la storia dell' evoluzione dei sistemi organizzativi invece si evidenzia la correlazione
tra gli aspetti sociali e quelli organizzativi aziendali.
Viene messo in evidenza come le esigenze sociali e psicologiche dell'individuo vengono recepite dai vari modelli
organizzativi e come questi nel tempo assecondano l'evoluzione sociale con lo scopo, da una parte di
massimizzare l'efficienza produttiva e dall'altra di garantire almeno la sopravvivenza dell' azienda stessa nel tempo.
Il fine ultimo di questo breve modulo è quello di indurre i partecipanti a ritrovare in se stessi gli stimoli giusti
per meglio integrarsi in un contesto industriale.
ISO 9001 - 2000
Presentazione Puntuale della norma.
Obiettivi del modulo ISO 9001 - 2000:
Fornire una panoramica del modello organizzativo standardizzato in Europa
che ha lo scopo di garantire innanzi tutto la soddisfazione del cliente mediante la rispondenza del prodotto
ai requisiti sanciti dal cliente medesimo. Consente ai partecipanti di migliorare
la loro capacità di integrarsi in una organizzazione che adotta questo standard e
rendersi eventualmente propositivi nella fase di miglioramento del modello stesso applicato
alla azienda specifica.
Struttura del corso
UNI EN ISO 9001
Argomenti:
UD1: Presentazione del corso iso 9001.
UD2: Terminologia.
UD3: Principi di gestione della qualità.
UD4: Introduzione della Norma ISO 9001.
UD5: Scopo campo di applicazione.
UD6: Sistema di gestione della qualità.
UD7: Requisiti della documentazione del sistema di gestione della qualità.
UD8: Altri requisiti del SGQ.
UD9: Responsabilità della direzione.
UD10: Gli obblighi della direzione.
UD11: Gestione delle risorse.
UD12: Pianificazione della realizzazione del prodotto.
UD13: Processi relativi al cliente.
UD14: Progettazione e sviluppo.
UD15: Il riesame della progettazione.
UD16: Approvvigionamenti.
UD17: Produzione ed erogazione dei servizi.
UD18: Identificazione e rintracciabilità.
UD19: Misurazioni analisi e miglioramento.
UD20: Monitoraggio e misurazione dei processi e dei prodotti.
UD21: Suggerimenti finali.
Durata: 20 giorni
Ore corso: 10; di cui 8 on line e 2 ore di docenza - tutoraggio on line.
Obiettivi
Il corso si propone di effettuare una panoramica esauriente sulle leggi in vigore che regolamentano
la sicurezza e l'igiene del lavoro. Si fa riferimento principalmente al D. Lgs. 626/94 e successive
modifiche ma vengono trattati anche il D. Lgs. 277/91 (piombo, amianto, rumore), il DM 64/98
(prevenzione incendi) e il DM 16 febbraio 1982 (attività soggette al certificato prevenzione incendi).
Il taglio del corso è di tipo tecnico con accenni di tipo sanitario e giurisprudenziale.
L'obiettivo è quello di far conoscere i meccanismi che regolano la gestione della sicurezza e salute
nei luoghi di lavoro e di fornire una panoramica esauriente, ma non esaustiva, sui principali fattori
di rischio presenti nelle aziende e sulle relative modalità di gestione in conformità alle disposizioni vigenti.
Vengono analizzati i rischi strutturali (luoghi di lavoro, incendio, elettricità);
i rischi da attività (attrezzature, movimentazione manuale carichi, videoterminali e dispositivi di protezione individuali);
infine i rischi da agenti (fisici, chimici, biologici).
L'obiettivo non è sicuramente di formare progettisti per la sicurezza, ma sicuramente di mettere in grado le persone di
individuare prontamente i pericoli e di conoscere i propri diritti e doveri nella gestione dei rischi connessi.
Struttura
Modulo 1 - Disposizioni generali
UF 1.1: Introduzione.
UF 1.2: Organizzazione della sicurezza.
UF 1.3: Misure generali di tutela.
UF 1.4: Valutazione dei rischi.
Modulo 2 - La gestione dei rischi
UF 2.1: I rischi strutturali.
UF 2.2: I rischi da attività.
UF 2.3: I rischi da agenti.
Durata: 30 giorni
Ore corso: 36; di cui 22 on line, 10 ore di project work on line e infine 4 di docenza -tutoraggio on line.
Struttura
Modulo 1 - Logico
UF 1: Il segnale digitale (logico – non logico)
UF 2: Incertezza – interferenza.
UF 3: Programmazione con la logica simbolica di G. Boole.
Modulo 2 - Tecnico.
UF 1: La macchina universale di Turing e gli automi di Neumann>
(Relè – Transistor – Microprocessori)
UF 2: Informatica: dalla slitta alla ruota
(la rappresentazione in BIT e PIXEL dell’informazione.
UF 3: Linguaggi informatici e tecnologia internet (portali e servizi).
UF 4: Gestione e trasporto dell’informazione (LAN - WAN - VPN).
UF 5: La pagina digitale e Ipertesto (linguaggi postscript HTML).
UF 6: Dato e Metadato.
UF 7: Multimedialità (testo-disegno-audio-video).
UF 8: Criptografia simmetrica – asimmetrica
UF 9: Autenticazione, firma digitale e dispositivi di firma.
UF 10: Il documento informatico.
UF 11: Gestione documentale
(protocollo, archivio, flussi, posta elettronica certificata).
Modulo 3 - Giuridico.
UF 1: Il documento: rappresentazione di dati, atti, fatti
(norme e regolamenti - Nazionali - Europei).
UF 2: Il documento informatico.
UF 3: La firma digitale.
UF 4: Il valore legale della registrazione.
UF 5: Posta elettronica certificata.
Modulo 4 - Pratica.
UF 1: Verifica delle competenze (questionario).
UF 2: Utilizzo delle applicazioni di produttività individuale.
UF 3: Governo delle attività di: IN (tastiera, audio, scanner)
OUT (stampa, registrazione file).
UF 4: Utilizzo del formato PDF e di Acrobat.
UF 5: Condivisione in rete (LAN-WAN-INTERNET) di risorse e dati.
UF 6: Posta elettronica, navigazione WEB (motori di ricerca – portali).
UF 7: Firma digitale (qualificata).
UF 8: Realizzazione e gestione del documento informatico e
della fatturazione digitale.
Durata: 10 giorni
Ore corso: 3; di cui 2 on line e 1 ore di docenza - tutoraggio on line.
Obiettivi
Dovrebbe fornire indicazioni precise sui comportamenti da adottare (ex decreto 196/2003),
sia nelle operazioni quotidiane che nelle situazioni di emergenza, durante una sessione di lavoro, sia con che senza, l'ausilio di strumenti informatici
(in quanto le accortezze da usare sono differenti).
L'intervento formativo dovrebbe essere finalizzato a rendere gli incaricati edotti dei seguenti aspetti:
- Disciplina sulla protezione dei dati personali
(rilevanti in rapporto alle relative attività svolte e l'allegato B)
- Responsabilità che possono derivare
- Rischi che incombono sui dati
- Misure idonee per prevenire eventi dannosi
- Modalità per l'aggiornamento delle misure minime di sicurezza,
adottate dal titolare.
Struttura
Modulo 1 - Il nuovo quadro normativo.
UF 1: Principi generali in materia di trattamento dei dati personali.
UF 2: Il Decreto Legge 196/2003.
UF 3: Principali definizioni.
Modulo 2 - Gestione dell'informazione e del consenso.
UF 1: Chi lo richiede.
UF 2: Quando serve e non.
UF 3: Gestione, archiviazione e aggiornamento.
Modulo 3 - Notificazione al Garante e Autorizzazione.
UF 1: Chi lo riceve.
UF 2: Quando serve e non.
UF 3: Modalità di invio.
UF 4: Gestione, archiviazione e aggiornamento.
Modulo 4 - Responsabilità degli incaricati.
UF 1: Sanzioni civili.
UF 2: Sanzioni penali.
Modulo 5 - Documenti di assegnazione di responsabilità.
UF 1: A responsabili.
UF 2: A incaricati.
Modulo 6 - Disciplinare Tecnico in materia di misure minime di sicurezza
UF 1: Utilizzo del computer.
UF 2: Utilizzo della password, gestione e rinnovo.
UF 3: Abbandono della postazione di lavoro: utilizzo del salvaschermo con password.
UF 4: Antivirus: utilizzo e aggiornamento.
UF 5: Sistemi antintrusione di rete: cenni.
UF 6: Copie di sicurezza (back up).
UF 7: Recupero di dati danneggiato o persi (cenni).
Modulo 7 - Comportamenti da tenere durante le operazioni
standard di trattamento dei dati e nelle situazioni di emergenza.
Modulo 8 - Il Documento Programmatico sulla sicurezza (DPSS)
UF 1: Oblighi (chi lo deve fare).
UF 2: Stesura e punti salienti.
UF 3: Impatto organizzativo.
Modulo 9 - Analisi dei rischi e tutela del patrimonio informativo aziendale (cenni).
Durata: 10 giorni
Ore corso: 4; di cui 3 on line e 1 ore di docenza - tutoraggio on line.
Obiettivi
Introduce gli obblighi relativi ai responsabili, con approfondimenti tecnici e normativi.
Va aggiunto al modulo Base.
- Approfondimenti sulla normativa.
(i principali e più significativi articoli del decreto 196/2003
e l'allegato B).
- Indicazione sulle politiche di sicurezza
(tutte le misure atte ad evitare intrusioni, abusi,
distruzione accidentale, ecc…dei dati personali e,
di conseguenza, eventuali danni alle persone interessate).
- analisi dei rischi e delle responsabilità in merito all'omissione delle idonee
misure di sicurezza (responsabilità civile per danni)
e alla più grave omissione delle misure minime di sicurezza (responsabilità penali).
Struttura
Modulo 1 - Responsabilità dei responsabili e titolari dei dati.
UF 1: Sanzioni civili.
UF 2: Sanzioni Penali.
Modulo 2 - Cosa è il Check-up di valutazione della vulnerabilità.
Modulo 3 - Misure di sicurezza fisica, logica, organizzativa.
UF 1: Sicurezza fisica: sistemi di sorveglianza e antiintrusione fisica.
UF 2: Sicurezza logica: sistemi di antiintrusione logica (firewall).
UF 3: Sicurezza organizzativa.
Modulo 4 - Verifiche delle misure minime di sicurezza da adottare.
UF 1: Check up.
Modulo 5 - Documentazione di segnalazione nella Relazione degli Amministratori.